Chi siamo: EcoEditor
La EcoEditor nasce nel maggio del 2016 per iniziativa di Renato Ciampa e di Antonia Di Nardo. Costruita sul bisogno e la costatazione di enormi vuoti comunicativi ed informativi, percepiti sia a livello micro che macro.
Abbiamo l'ambizione di dare eco al silenzio percepito.
L'obiettivo della società è quello di dare un impulso concreto allo sviluppo e all'accrescimento del territorio di appartenenza, alla cultura sociale e politica meridionale in particolare.
La Trasformazione di luoghi e persone con il ponte della conoscenza che, attraverso lo strumento comunicativo possano diventare testimoni di esperienze e rappresentazioni di progetti di cambiamento. Diventare echo chamber per poter modellare rappresentazioni con parole ed immagini amplificando e diffondendo tutto ciò che il territorio nutre e che al territorio dovrebbe tornare.
Se, «la parola è la civiltà. La parola, anche la più contraddittoria, mantiene il contatto» come sostenuto da uno dei più noti poeti del ‘900 , Thomas Mann, allora creare e sostenere tutto ciò che permette la diffusione di questa, diviene un dovere inderogabile a cui non possiamo sottrarci.
Il nostro primo esercizio editoriale, il Corsivo - Settimanale dell'Irpinia - ha rafforzato la nostra volontà conducendoci nel poco tempo trascorso a sviluppare progetti sempre più ambiziosi che necessitano del più ampio coinvolgimento possibile e che troverà nelle nostre sedi redazionali sempre qualcuno pronto ad ascoltarle per poterle sviluppare con entusiasmo e passione.
La nostra missione infatti è favorire la diffusione della cultura e delle idee attraverso prodotti, attività e servizi che soddisfino i bisogni e i gusti del più ampio pubblico possibile. Nella nostra visione facciamo convivere l’amore per la cultura e per la qualità editoriale con le leggi del mercato, la propensione a intuire e anticipare i cambiamenti con il rispetto e la tutela dei valori che sono alla base del ruolo dell’editore nella società civile.



